
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
23 Settembre 2026L’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) rappresenta un passo positivo per il Servizio sanitario nazionale. Per l’Associazione Italiana Odontoiatri, però, deve accompagnarsi a un maggiore impegno per la salute orale, ancora poco rappresentata nell’assistenza pubblica.
L’accesso alle cure odontoiatriche nel SSN resta prevalentemente rivolto all’età evolutiva e alle persone in condizioni di vulnerabilità sanitaria e sociale, oltre alle prestazioni previste per le urgenze e la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale. AIO chiede di rafforzare queste tutele, rendendo chiari e più uniformi tra regioni i requisiti di accesso e garantendo servizi disponibili e tempi appropriati.
Il quadro richiamato dalla Fondazione GIMBE nella presentazione del 9° Rapporto sul SSN evidenzia quanto il diritto alla salute rischi di essere condizionato dal reddito e dal luogo di residenza. Anche in odontoiatria, l’efficacia dei LEA deve essere misurata sulla possibilità concreta di ricevere le cure e sulla riduzione delle rinunce per ragioni economiche.
In questa prospettiva si colloca tra l’altro anche l’impegno del SUMAI, sindacato dei medici specialisti ambulatoriali per rafforzare l’odontoiatria nel SSN e renderla accessibile alle persone più fragili. La salute orale incide sulla salute generale, sull’alimentazione e sulla qualità della vita: non può essere considerata un bisogno secondario. Servono finanziamenti adeguati e tariffe che coprano realisticamente i costi delle prestazioni, garantendo qualità, sicurezza e continuità assistenziale.
AIO propone inoltre di valorizzare la rete degli studi odontoiatrici attraverso collaborazioni trasparenti e sostenibili con il SSN, tutelando autonomia clinica, appropriatezza terapeutica e libertà di scelta del paziente.
Prevenzione, controlli periodici e percorsi di mantenimento devono trovare maggiore spazio nella programmazione sanitaria. AIO chiede un confronto stabile tra Ministero della Salute, Regioni e rappresentanze odontoiatriche: il diritto alla salute comprende anche le cure della bocca e deve diventare effettivo in ogni territorio.
Graziano Langone – Segretario Sindacale Nazionale AIO – Associazione Italiana Odontoiatri
Maurizio Capuano – Segretario Regionale SUMAI Assoprof – Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana e Professionalità dell’Area Sanitaria e Socio AIO
Nella foto, da sinistra Graziano Langone e Maurizio Capuano





